mercoledì 08 settembre 2010

L'agenda del mese

28 AGOSTO-12 SETTEMBRE

FESTA NAZIONALE PD
P.za Castello, Giardini Reali

PROGRAMMA FESTA



5 settembre
TORINO - Festa democratica
ore 21,00 I DIRITTI DI TUTTI
incontro con Shirin EBADI
con P. Marcenaro, E. Martinelli
6-7-8 settembre
BELGRADO - Consiglio d'Europa
Riunione Commissione questioni politiche - sul consolidamento della pace nell'ex Jugoslavia
Presentazione memorandum su "Riconciliazione e dialogo politico tra i paesi della ex-Jugoslavia" - a cura del Sen Pietro Marcenaro

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Rassegna stampa
Shirin Ebadi alla festa del Pd: continuare a lottare per i diritti in Iran PDF Stampa E-mail
mercoledì 08 settembre 2010

su Nuova Società del 6/9/2010

di Elena Romanello

L'ospite straniero più illustre che ha ospitato la festa del Pd di Torino è stata Shirin Ebadi, premio Nobel per la pace nel 2003, attivista iraniana per i diritti umani oggi in esilio: ha lasciato il suo Paese nel 2009, all'indomani delle discusse elezioni che hanno riconfermato come presidente Ahmadinejad e dato vita ad una repressione che ha colpito anche lei e la sua famiglia. Con lei ha dialogato il senatore del Pd Pietro Marcenaro, presidente del Comitato permanente sui diritti umani.

 

 

 
Mozione sfiducia Caliendo, Franceschini: non viviamo in un Paese normale PDF Stampa E-mail
mercoledì 04 agosto 2010
 
Missioni estero, Marcenaro: voto favorevole ma critico sulle impostazioni del Governo PDF Stampa E-mail
martedì 03 agosto 2010
Roma, 03 AGO (Il Velino) - "Votiamo convintamente a favore del decreto di proroga delle missioni internazionali perche' siamo consapevoli che la sicurezza e la stabilita' sono un bene comune al quale tutti hanno il dovere di contribuire e che questo e' sempre piu' vero nei nuovi
scenari internazionali". Lo ha dichiarato il senatore Pietro Marcenaro, annunciando la dichiarazione di voto del suo gruppo sul provvedimento di rifinanziamento delle missioni militari in discussione oggi a Palazzo Madama. "Ma questo voto favorevole - spiega Marcenaro - non ci impedisce di rivolgere una critica seria all'impostazione e alle scelte del governo che non si e' presentato a questa discussione con una valutazione politica e una analisi delle diverse missioni nelle quali l'Italia e' impegnata, presentando un bilancio, individuando le prospettive, esaminando le scelte e le alternative politiche presenti". "I gruppi del Partito democratico - prosegue il senatore del PD - hanno presentato alla Camera e al Senato una legge quadro sulle missioni internazionali che e' stata incardinata per la discussione alla Camera ma che giace da oltre due mesi senza progressi.
Anche per questo, dunque, la decisione delle Commissioni Esteri e Difesa del Senato di condurre nei prossimi mesi una indagine conoscitiva della situazione in Afghanistan e' una scelta significativa". "Chiediamo e ci attendiamo - conclude Marcenaro - che il governo non manchi nei prossimi mesi di informare e di discutere in Parlamento le decisioni che dovranno essere assunte. Per quanto ci riguarda, con il nostro voto positivo intendiamo mettere al riparo le missioni internazionali dell'Italia e gli 8.000 militari in esse impegnati dal disordine politico in cui la crisi della vostra maggioranza sta gettando il Paese".
 
Afghanistan: pensare a indagine su svolgimento missione PDF Stampa E-mail
domenica 01 agosto 2010
(ASCA) - Roma, 27 lug - Istituire una indagine conoscitiva ''Sulle condizioni di svolgimento e sulle prospettive della missione italiana in Afghanistan''. A proporla oggi i senatori del Pd, membri delle Commissioni Esteri e Difesa, nell'ambito del dibattito parlamentare sulla proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace, di stabilizzazione e delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia. ''Questa indagine - dichiara Pietro Marcenaro, capogruppo Pd in Commissione Esteri - mira ad approfondire la conoscenza sulle condizioni di svolgimento della nostra missione in Afghanistan e a rendere possibile un effettivo monitoraggio e controllo, mettendo il Parlamento in condizione di svolgere quel ruolo di indirizzo che gli spetta. E' un atto tanto piu' necessario - prosegue Marcenaro - dopo la realta' messa in luce dalla pubblicazione in questi giorni dei documenti riservati dei comandi americani''. ''L'auspicio - dichiara Gian Piero Scanu, capogruppo Pd in Commissione Difesa - e' quello di concludere questa indagine in un arco di tempo di sei mesi e trovare al termine della stessa una posizione comune sulle iniziative da intraprendere per contribuire, con proposte condivise, a una piu' efficiente ed efficace iniziativa italiana e al miglioramento del ruolo che il Parlamento puo' svolgere''.
 
Come aiutiamo l'Iran PDF Stampa E-mail
venerdì 16 luglio 2010

Pietro Marcenaro su Europa del 16 luglio 2010

Dopo le elezioni presidenziali del giugno 2009 una durissima repressione ha messo fine alle manifestazioni che, fino alla fine di dicembre, avevano riempito le strade di Teheran, di Isfahan e delle altre città iraniane. Ma non è riuscita a metter fine alla protesta popolare, al movimento verde e alla crisi politica profonda che scuote il paese. Non solo l’opposizione non si è piegata, ma i suoi leader principali – Mousavi, Karrubi e Katami – hanno conquistato nuova autorità morale con un comportamento coraggioso e prudente e anche riesaminando e cambiando nel corso di questa esperienza le posizioni del passato. Essi sono stati testimoni di una versione democratica e non violenta di quella cultura del sacrificio e del martirio così profondamente radicata nella retorica religiosa e nazionalistica dell’Islam sciita.

 
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