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Cari amici, come ho scritto nei giorni scorsi vorrei sperimentare la possibilità di ascoltare sui principali temi dell’agenda politica e parlamentare le opinioni in primo luogo delle persone con le quali ho un legame di stima e di amicizia reciproca e di tanti che hanno contribuito alla campagna elettorale del PD e hanno un interesse per questo progetto.
Forse in questo modo ciascuno di noi può contribuire nel suo piccolo ad allargare la partecipazione alla discussione politica e alle decisioni che devono essere prese. Come primo punto si può partire dalla questione “sicurezza e immigrazione” , che mi pare oggi alla ribalta dell’attenzione pubblica, oltre che dell’agenda politica e parlamentare. Possiamo cominciare a discuterne attraverso una sorta di “collegio virtuale”, in vista di un incontro, per il quale proporrei la data di lunedì 14 luglio, anniversario della rivoluzione francese e giornata propizia a discutere di diritti e libertà. Contributi alla discussione, opinioni più o meno lunghe, pensierini o telegrammi che potete inviare attraverso la vostra mail (o qui direttamente sul sito), saranno poi raccolti e qui pubblicati e naturalmente saranno discussi all’incontro di luglio.
Per vostra documentazione, potete trovare, su questo sito, un dossier di approfondimento sul pacchetto sicurezza. Ci sono tante domande possibili, tante domande a cui cercare una risposta. Quali le premesse della situazione attuale? Cosa sta capitando nell’opinione pubblica? E’ un fenomeno solo italiano o molto più ampio, come si direbbe guardando ad esempio alle recenti deliberazioni del parlamento europeo? Perché noi non abbiamo visto o affrontato questo problema quando eravamo maggioranza? Quali sono i discorsi e le proposte che il governo sta portando avanti? Quali sono le scelte e le alternative che si presentano? Dire di no. Dire di sì. Dire dei sì e dei no? Cosa è giusto fare? Cosa bisogna respingere? Le cose sono giuste o sbagliate, da accettare o da respingere in quanto tali o a seconda dui chi le fa, di chi governa in quel momento? Bisogna tenersi fuori o cercare di limitare i danni, almeno quelli più gravi perché più pregiudizievoli del futuro? Naturalmente tutto questo porta anche a riflettere sugli sviluppi della situazione generale. Berlusconi, dopo qualche settimana di buoni propositi, è ritornato a essere e a fare Berlusconi. E noi? Il tentativo di costruire un bipolarismo diverso, di cercare di dare al paese una politica diversa dalla contrapposizione distruttiva che ha caratterizzato gran parte degli ultimi anni , deve essere considerato una illusione e messo da parte? O invece anche i fatti degli ultimi giorni dimostrano che quella strada è l’unica davvero alternativa a questa destra insopportabile? E via dicendo... Un caro saluto. Pietro Marcenaro
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la Commissione affari costituzionali della Camera ha approvato ieri
il parere sullo schema di decreto legislativo "asilo". La Commissione
invita il Governo a valutare l'opportunita' di ripristinare, in
parte, l'effetto sospensivo automatico del ricorso.
La Commissione Politiche dell'Unione europea della Camera ha
espresso, per parte sua, parere favorevole sul decreto-legge
112/2008, invitando le Commissioni di merito a valutare
l'opportunita' di una modifica dell'art. 37 - quello che modifica l'art. 1, co. 2 D. Lgs. 286/1998 - atta ad evitare che il cittadino
comunitario sia discriminato rispetto allo straniero. Molto positivo
il lavoro svolto dall'On. Gozi sul punto.
Su entrambe le questioni rinvio al contenuto di miei precedenti messaggi.
Cordiali saluti
sergio briguglio