mercoledì 08 settembre 2010

L'agenda del mese

28 AGOSTO-12 SETTEMBRE

FESTA NAZIONALE PD
P.za Castello, Giardini Reali

PROGRAMMA FESTA



5 settembre
TORINO - Festa democratica
ore 21,00 I DIRITTI DI TUTTI
incontro con Shirin EBADI
con P. Marcenaro, E. Martinelli
6-7-8 settembre
BELGRADO - Consiglio d'Europa
Riunione Commissione questioni politiche - sul consolidamento della pace nell'ex Jugoslavia
Presentazione memorandum su "Riconciliazione e dialogo politico tra i paesi della ex-Jugoslavia" - a cura del Sen Pietro Marcenaro

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Ex Jugoslavia, Marcenaro: "piena riconciliazione possibile solo condannando tutti i crimini"
mercoledì 08 settembre 2010
(ANSA) - BELGRADO, 7 SET - La piena riconciliazione fra i paesi della ex Jugoslavia e' possibile solo se si condannano tutti i crimini commessi nella regione, si assicurano i colpevoli alla giustizia e si elimina il linguaggio dell'odio.
Lo ha detto oggi a Belgrado il senatore Pietro Marcenaro, relatore del comitato politico dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, a margine di un incontro con il presidente del parlamento serbo, Slavica Djukic-Dejanovic.
Marcenaro, che e' presidente della commissione diritti umani al Senato, ha espresso soddisfazione per la dichiarazione di condanna del massacro di Srebrenica adottata lo scorso marzo dal parlamento serbo, un passo a suo avviso saggio e coraggioso, approvato dall'Unione europea.
   Marcenaro e Djukic-Dejanovic hanno al tempo stesso commentato positivamente il fatto che i parlamenti dei paesi ex jugoslavi contribuiscano attivamente al consolidamento della pace, all'accettazione dei valori europei e al generale miglioramento delle relazioni interstatali.
   La riunione ieri e oggi a Belgrado del comitato politico dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa e' stata dedicata al ''consolidamento della pace nei paesi della ex Jugoslavia''. 
 
Belgrado: riunione sul consolidamento della pace nell'ex Jugoslavia
lunedì 06 settembre 2010

Un'audizione sul ''consolidamento del processo di pace nei paesi dell’ex Jugoslavia'' sarà il momento saliente di una riunione di due giorni della Commissione Affari politici dell’Assemblea, che si terrà a Belgrado il 6 e 7 settembre. Tra i temi all'ordine del giorno dell'audizione figurano la possibilità di costituire una commissione transnazionale per la verità, la giustizia e i crimini di guerra, nonché il processo di integrazione all'UE quale elemento catalizzatore del dialogo.

 

Political Affairs Committee
Hearing organised by the sub-committee on conflict prevention through dialogue and reconciliation

National Assembly of the Republic of Serbia
Small Hall - Trg Nikole Pasica 13 Belgrade

6 September 2010 - around 3pm to 6 pm

1. Concept
The conflict which in the 1990s ravaged the former Yugoslavia has left deep scars which have not yet completely healed. In spite of the democratic character of their institutions, their common membership in the Council of Europe and the OSCE and their aspirations towards EU membership (or EU membership as is the case for Slovenia), the states of the former Yugoslavia are still affected by the legacy of the war in their mutual relations.

This hearing is meant to take stock of the present reconciliation and peace-building efforts undertaken by the authorities, political actors and civil society in the region and identify ways in which the Council of Europe could further encourage this process, in a forward-looking spirit.

2. Preliminary draft programme
Reconciliation and political dialogue between the countries of the former Yugoslavia
Presentation by the Rapporteur, Mr Pietro MARCENARO (Italy, SOC) of his introductory memorandum

 
Si sospendano i trasferimenti di richiedenti asilo verso la Grecia
lunedì 06 settembre 2010
dal sito del Consiglio d'Europa coe.int

Strasburgo, 01.09.2010 – “I richiedenti asilo, ivi comprese le persone trasferite ai sensi del ‘Regolamento di Dublino’, si trovano a far fronte in Grecia a condizioni di vita estremamente difficili”, ha affermato oggi il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa in un’udienza dinanzi alla Corte di Strasburgo sul ricorso riguardante un richiedente asilo afgano rinviato in Grecia dal Belgio.


 
Shirin Ebadi alla festa del Pd: continuare a lottare per i diritti in Iran
mercoledì 08 settembre 2010

su Nuova Società del 6/9/2010

di Elena Romanello

L'ospite straniero più illustre che ha ospitato la festa del Pd di Torino è stata Shirin Ebadi, premio Nobel per la pace nel 2003, attivista iraniana per i diritti umani oggi in esilio: ha lasciato il suo Paese nel 2009, all'indomani delle discusse elezioni che hanno riconfermato come presidente Ahmadinejad e dato vita ad una repressione che ha colpito anche lei e la sua famiglia. Con lei ha dialogato il senatore del Pd Pietro Marcenaro, presidente del Comitato permanente sui diritti umani.

 

 

 
I diritti di tutti
mercoledì 25 agosto 2010

FESTA DEMOCRATICA NAZIONALE
TORINO, 28 agosto - 12 settembre 2010

DOMENICA 5 SETTEMBRE ORE 21 
Piazza Castello, Sala Norberto Bobbio

I DIRITTI DI TUTTI - con Shirin Ebadi,

Pietro Marcenaro, Ettore Martinelli

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'INCONTRO



 

 
Rescoconto sommario audizione Shirin Ebadi
mercoledì 21 luglio 2010
martedì 20 luglio - Seduta n. 56 Commissione Straordinaria Diritti umani

Il presidente MARCENARO sottolinea l'importanza della seduta odierna ringraziando per la sua disponibilità a parteciparvi l'illustre ospite iraniana, prima donna musulmana ad essere insignita del Premio Nobel. Continua oggi il lavoro della Commissione del Senato sulla tutela dei diritti umani in Iran che, va ricordato, ha trovato uno dei suoi momenti più alti e significativi nella partecipazione proprio della premio Nobel Shirin Ebadi ad una seduta della Commissione stessa l'anno scorso.
 
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