mercoledì 08 settembre 2010

L'agenda del mese

28 AGOSTO-12 SETTEMBRE

FESTA NAZIONALE PD
P.za Castello, Giardini Reali

PROGRAMMA FESTA



5 settembre
TORINO - Festa democratica
ore 21,00 I DIRITTI DI TUTTI
incontro con Shirin EBADI
con P. Marcenaro, E. Martinelli
6-7-8 settembre
BELGRADO - Consiglio d'Europa
Riunione Commissione questioni politiche - sul consolidamento della pace nell'ex Jugoslavia
Presentazione memorandum su "Riconciliazione e dialogo politico tra i paesi della ex-Jugoslavia" - a cura del Sen Pietro Marcenaro

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La possibilità della democrazia in Iran: il movimento verde
giovedì 10 giugno 2010

Conferenza stampa su:
La possibilità della democrazia in Iran: il movimento verde

Una settimana di iniziative istituzionali e pubbliche

Roma - venerdì 11 giugno, ore 10,30 Senato della Repubblica Sala caduti di Nassirya Piazza Madama,11

Ad un anno dalle contestate elezioni che in Iran hanno confermato al potere Ahmadinejad e a seguito delle fortissime repressioni messe in atto dal governo iraniano contro ogni forma di dissenso interno, la Commissione diritti umani del Senato promuove una settimana di iniziative sulla possibilità della democrazia in Iran.


 
Rapporto Amnesty "Iran, un anno dopo le elezioni"
giovedì 10 giugno 2010
da www.amnesty.it

A un anno dalle contestate elezioni presidenziali del giugno 2009, Amnesty International ha diffuso un rapporto che denuncia l'aumento della repressione nei confronti del dissenso, che ha significato la prigione per giornalisti, studenti, attivisti politici, difensori dei diritti umani ed esponenti del clero. 
 
Avvocati, docenti universitari, ex prigionieri politici e appartenenti a minoranze etniche e religiose sono a loro volta finiti in una montante ondata di repressione che ha dato luogo a diffusi casi di tortura e a esecuzioni di condanne a morte per motivi politici.
 
Questa repressione è documentata nel nuovo rapporto di Amnesty International "Dalla protesta alla prigione. L'Iran, un anno dopo le elezioni", che passa in rassegna un anno di arresti e condanne nei confronti di coloro che hanno espresso critiche verso il governo e denunciato le violazioni dei diritti umani. Con la pubblicazione di questo rapporto, l'organizzazione per i diritti umani lancia una campagna di un anno per il rilascio dei prigionieri di coscienza incarcerati all'indomani delle elezioni del giugno 2009 e per processi equi senza pena di morte per gli altri prigionieri politici.

Scarica il rapporto in inglese "Dalla protesta alla prigione. L'Iran, un anno dopo le elezioni" (685.75 KB)
 
Ddl intercettazioni, stamattina la fiducia
giovedì 10 giugno 2010

Il Governo ha posto la questione di fiducia sul ddl 1611, recante norme in materia di intercettazioni telefoniche e ambientali. La discussione generale è proseguita ieri pomeriggio (9 giugno) e continuerà questa mattina (10 giugno) fino alle ore 11.30, quando avranno inizio le dichiarazioni di voto, in diretta tv. La "chiama" per il voto finale inizierà alle 12.30 circa. 

 

 
MO, Frattini sbaglia a sottovalutare nuovo scenario
mercoledì 09 giugno 2010
Roma, 9 giu. (Apcom) - "Il ministro Frattini davanti alle Commissioni Esteri riunite ha annunciato che, seppure con in ritardo, anche l'Italia raggiunge le posizioni dei principali Paesi europei sulla partecipazione internazionale all'inchiesta sull'attacco alla Freedom Flottilla e sulla fine del blocco nella Striscia di Gaza: è un fatto positivo. Ma stupisce la assoluta sottovalutazione da parte del ministro della novità e della gravità della situazione". Lo ha affermato il senatore Pietro Marcenaro, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Esteri a Palazzo Madama. "
 
Audizione Frattini su MO
mercoledì 09 giugno 2010

mercoledì 9 giugno 2010 ore 14,00
Seduta congiunta Commissioni Esteri Camera e Senato
Audizione del Ministro degli Affari esteri sui recenti sviluppi della situazione in Medio Oriente.

Registrazione audio dell'audizione del Ministro Frattini

Intervento del Sen Pietro Marcenaro  

 
Diritti umani, l'Italia risponde all'Onu «No alla tortura nel codice penale»
mercoledì 09 giugno 2010

Su Corriere.it del 9 giugno 2010

GINEVRA - L'Italia ha accettato la stragrande maggioranza delle 92 raccomandazioni formulate dall'Onu in febbraio dopo il primo esame della situazione dei diritti umani nel Paese, ma ne ha respinte dodici, tra cui quelle che chiedevano di rivedere il cosiddetto «pacchetto sicurezza» e di depenalizzare l'entrata ed il soggiorno irregolare degli immigrati «clandestini». 


TORTURA - No anche all'introduzione di una definizione esplicita di «tortura» nel codice penale così come raccomandato dal Consiglio diritti umani dell'Onu. Lo ha riferito l'ambasciatore d'Italia presso le Nazioni Unite Laura Mirachian presentando a Ginevra le risposte dell'Italia al Consiglio Onu. L'Italia si è invece detta determinata a ratificare il protocollo facoltativo relativo alla Convenzione contro la tortura «quando si sarà dotata di un meccanismo nazionale di prevenzione indipendente». 

 
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