5 settembre TORINO - Festa democratica ore 21,00 I DIRITTI DI TUTTI incontro con Shirin EBADI con P. Marcenaro, E. Martinelli 6-7-8 settembre BELGRADO - Consiglio d'Europa Riunione Commissione questioni politiche - sul consolidamento della pace nell'ex Jugoslavia Presentazione memorandum su "Riconciliazione e dialogo politico tra i paesi della ex-Jugoslavia" - a cura del Sen Pietro Marcenaro
Questa mattina è proseguita in Aula la
discussione sulla riforma della professione forense (ddl 601).
Ieri sera sì dell'Assemblea con 135 voti favorevoli, 112 contrari ed 1
astenuto al decreto-legge n. 62, recante "temporanea sospensione di
talune demolizioni disposte dall'autorità giudiziaria in Campania" (ddl 2144).
Il provvedimento passa ora all'esame della Camera. L'esame in Aula del
ddl 1611,
recante "Norme in materia di intercettazioni telefoniche", avrà inizio
lunedì 31 maggio alle ore 16.
(27 maggio 2010)
di U. De Giovannangeli - l'Unità del 25 maggio 2010 L'ennesima figuraccia. L'ennesimo impegno non mantenuto. L'Italia continua a mietere insuccessi e «maglie nere» nella sua proiezione internazionale. Il viaggio dell'Unità nel mondo del Cavaliere-Pinocchio continua: dopo il mancato rispetto degli impegni assunti per gli obiettivi della Campagna del Millennio; dopo l'«assassinio» annunciato, e praticato, della Cooperazione internazionale; dopo la scure abbattutasi su ambasciate e consolati italiani all'estero; dopo l'esclusione del nostro Paese dagli incarichi che contano nell'Europa comunitaria... Dopo tutto questo ecco «un'ulteriore perdita di credibilità dell'Italia in politica estera: pur essendo stato il primo Paese a firmare e tra i primi a ratificare lo Statuto di Roma che ha dato vita alla Corte Penale Internazionale già in vigore dal 2002, non ha ancora adottato le leggi interne di attuazione».
martedì 25 maggio 2010 ore 14,00 Commissione straordinaria diritti umani - seduta n. 46 Resoconto sommario Audizione della ONG ACIC (Antihuman Crime Investigation Commitee) e testimonianze di esuli della Corea del Nord.
Prosegue l'indagine conoscitiva in titolo, sospesa nella seduta del 19
maggio scorso.
Il presidente MARCENARO ringrazia le personalità audite presentando la
Commissione per i diritti umani del Senato ed illustrandone il lavoro.
DO HEE YEUN, segretario generale della Commissione d'inchiesta dei
Crimini contro l'Umanità, nata nel luglio scorso dall'unione di più di
100 organizzazioni della società civile della Corea del Sud, sottolinea
l'importanza delle testimonianze che oggi verranno prodotte nel corso
della presente audizione auspicando che, attraverso di esse, le
Istituzioni italiane, le quali si accingono a ratificare un accordo tra
la Corea del Nord e l'Italia, possano acquisire consapevolezza sul reale
significato della violazione dei diritti umani in quel paese
dell'estremo oriente.
18 maggio 2010 - Commissione straordinaria diritti umani Audizione di rappresentanti dell'associazione della Rete Italiana di
Solidarietà Colombia Vive!, e di rappresentanti dell'Organizzazione
Internazionale Diritti Umani - Azione Colombia. Intervengono, ai sensi
dell'articolo 48 del Regolamento, Carla Mariani, consigliere della Rete
Italiana di Solidarietà Colombia Vive, Rubén Dario Pardo, coordinatore
della Rete Italiana di Solidarietà Colombia Vive e Emmanuel, Raison
rappresentante dell'Organizzazione internazionale Diritti Umani - Azione
Colombia.
Lunedì 24 maggio 2010 ore 18.00 Roma, Sala Caduti di Nassiriya Palazzo Madama
Presentazione del libro di Mohamed Aden Sheikh: "La Somalia non è un'isola dei Caraibi. Memorie di un pastore somalo in
Italia" - Ed. Diabasis.
A cura di Pietro Petrucci. Presentano il libro: Giampaolo Calchi Novati, Luciana Castellina,
Giorgio Giacomelli, Pier Luigi Malesani, Pietro Marcenaro.
Il libro è
un lucido excursus sulla storia recente della Somalia, filtrato
dall’esperienza personale dell’autore, che vive in condizioni di
«bigamia», come lui stesso definisce la propria doppia identità, somala e
italiana. Dall’uscita di scena degli italiani dopo la breve e
fallimentare esperienza coloniale, alla prima guerra con l’Etiopia,
alla presa del potere da parte di Siad Barre, che per un ventennio ha
tenuto sotto scacco la vita politica somala, alla guerra civile,
all’anarchia funestata dagli scontri tra i “signori della guerra” fino
alla recente ascesa del leader islamico moderato Sheikh Sherif Sheikh
Ahmed, gli ultimi cinquant’anni di storia della Somalia sono l’oggetto
dell’appassionata testimonianza di Mohamed Aden. In questa analisi di
grande rigore intellettuale, l’autore non manca di presentarci le sue
riflessioni sull’Italia contemporanea, «che non è più quella di ieri
[…] bonaria e amichevole», e i cambiamenti subìti dal nostro paese in
pochi decenni in relazione alla vita politica, alla condizione dei
migranti e ai rapporti con l’Islam.
Mohamed Aden Sheikh, nato nel 1936, chirurgo somalo laureato e
specializzato in Italia, è stato uno dei principali dirigenti politici
somali nel corso degli anni Settanta, più volte ministro quando il
regime di Siad Barre tentò una trasformazione radicale della società
pastorale somala in nome del «socialismo scientifico».